giovedì 24 dicembre 2009

Spesso&volentieri mi dimentico dell'esistenza del mio adorabile (...) blog, eGGià U_U.
BaH o_o.
Ed eccoci arrivati a balzelloni alla Xmas Eve when I wrapped only two fuckin' presents.
Sì, dovrei smetterla di citare, ma soprattutto ASCOLTARE, le stesse canzoni con cui mi drogavo a dodici anni °_°. Inoltre io i presents non li impacchetto mica 0_0, ed oltretutto quest'anno devo ancor tutti comprarli o_o. Ambiguo esempio di essere umano che utilizza ciò che a Natale riceve condividendolo con gli altri sotto forma di regali per gli stessi? Mettiamola in codesto modo, dài u_u. In fondo è Natale, e a Natale si può fare di più. Io invece a Natale, ma guarda un po', di costruttivo combino meno degli altri giorni -___-°. InZomma, in sintesi:
MI STO SCAZZANDO TERRIBILMENTE.
(Ed in questo post si ripete un culo di volte la parola 'Natale', una in più con questa D:)
Ma vaBBè, sono cose che capitano. E poi se non fosse per lo scazzo, non avrei mai avuto il tempo e la voglia necessarri per far cose inutili quali lavarmi i capelli dallo sporco di una settimana e cambiare le lenzuola che c'erano dal letto da un mese e passa u__u°.
Od anche cose più sensate come cucire stupide toppe con stupide scritte in qualche stupida lingua straniera alla mia stupida felpa, o leggersi i ringraziamenti nei retro dei dischi o_o.
O, soprattutto, aggiornarmi il blog e_e.

martedì 8 dicembre 2009

Qù, doppia vù, è, erre, tì, ipsilon, ù, ì, ò, pì.

E t'accorgi che quella merda di Crismas è giunto solo perchè, alzando lo sguardo, per caso, mentre torni a casa, balbuzienti lucette rosso-verdi sormontano la via che percorri .-. .
E i capelli stingono, lo smalto si scrosta, i peli ricrescono -_-, la suola delle scarpe nuove in un tempo che pensavi prossimo assume improbabili forme sbilenche, ti stupisci che le canzoni che ami sembrino obsolete per poi renderti conto che sia normale poichè le ascolti ormai da anni, i legami mutano, le ferite rimarginano, le lacrime scendono .-. ; eppur continuo la perpetua attesa che qualcuno mi raccolga nelle sue mani e plasmi la mia vita in meglio, boH boH boH.
Forse è improprio il termine che ho usato, perchè "plasmare" proprio proprio non s'addice, cioè, sarebbe impossibile avvenisse qualcosa di simile in me, basti considerare la mia propensione al cambiamento, in più imposto d'altri xD.
Ma vaBBè, questa è la vita, che piaccia o no, non disprezzarla o ti cravo in culo una matita *___*.

ED IO M'ANNOIO, SOPRATTUTTO.

sabato 5 dicembre 2009

Do you wanna touch the SKY ?

Quel grezzo di dicembre ha voluto a nostro malgrado annunciarci il suo arrivo con dei giorni ad alta nuvolosità con pioggie poco intense e di breve durata, sebbene il freddo che tutti ormai attendono con più o meno ansia non si sia ancora presentato o___o.
A me del freddo, molto sinceramente, non me ne sbatte un emerito cazzo °__°, ciò che al contrario assai mi turba è la pioggia -___-, ganiscedda di lavarsi spesso i capelli e__e°.

Certo che a volte bastano davvero delle piccole cose a metterti di buon umore ♥.
BASTA °___°.
Meglio parlar d'altro che se no potrei iniziare un monologo o__o. Sisì, molto, MOLTO meglio.
A volte penso dovrei smetterla con questa storia, dato che mi frena per molti versi .-. (la mia vaghezza non è involontaria, per quanto codesto blog non sia facilmente raggiungibile, meglio essere prudenti o__o).
Sì, cazzo, ho premesso che non avrei affrontato l'argomento .-., perdonasi le due (tre °-°, ma chissà come me lo formatterà °-°) soprascritte righe e qui concludo ò__ò. E rimpicciolisco anche, va U________U.

Lalalà ♫.

martedì 1 dicembre 2009

Non sento il piacere. Non sento il dolore.

Questo è ciò che s'enuncia quando così avvezza sei a lasciar plasmare la vita tua dall'avenimento, cui conseguenza è apatia: così frequente scivolar del sentimento d'annular eventuale reazione al negativo non solo?
Ebbene sì, mi sono concessa un breve momento poetico °__°... Sorvoliamo ^__^''.

Abbiamo ieri Chia ed io scoperto, sul finir di viale Merello, un parco abbandonato: divelto, vasto e adibito a spazio per parcheggio.
Sembrava, il momento, una scena tratta da un film- passione mia fu 'Il giardino segreto', oltretutto '__'.
Presuntuose d'aver ormai esplorato a fondo Stampaxi, stavamo enunciandone la monotonia, quando, passando innanzi ad un vicolo cui la fine credevo cieca, mi venne in mente di lì introdurci dato che poche furono le volte che v'andammo.
Grande fu lo stupore quando al termine d'esso trovammo un cancello o__o.
Pochi attimi d'estazione, e lo varcammo, rivelando ai nostri visi esterreffatti un enorme spazio verde.
Introdotteci, affondammo nell'erba così incolta da superarci le ginocchia, in mezzo alla quale spuntavano schienali di panchine, di tipo classico. Procedemmo. Al finir dell'enorme spazio innanzi il cancello, un casolare di piccole dimensioni, due stanze, privo di porte, quindi di libero accesso: al cui interno macerie, un ombrellone, una poltrona. Nessun graffito alle pareti: quel luogo, era nostro.
Alberi di mandarini incurati, fontanelle; lungo quelli che un tempo furono piccoli sentieri. Un pozzo chiuso. Infine, un cigolante cancello in ferro battuto, segnava la soglia di un enorme edificio divelto, incavato nella roccia, come un tempo s'usava. M'introdussi: un enorme ambiente la cui fine nè forma percepii date le tenebre, alla cui destra una rampa con in parallelo una scalinata ai resti di quella che fu una cucina. Sulla seconda ed ai lati della prima, gli unici segni di passaggio in tempi recenti: rispettivamente, una scritta- oltretutto incompleta- del classico tipo "ti amo", e dei segni il cui significato ci è ignoto ò__ò.
La nostra esplorazione qui si concluse.